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Lunedì, 02/07/2007

Da Ligonde a Arzùa

 

scritto da Ferdinando Gambelli

 

Usciti dall'albergue alle 06:40, già si incontrano dei pellegrini in viaggio. La giornata si presenta fredda e annuvolata. Dopo un breve tratto di cammino, incontriamo la coppia di Asti, seduta a fare colazione; ci chiamano e ci offrono della cioccolata, poi percorriamo un tratto assieme.

La tappa di oggi è lunga, ci si immerge nel paesaggio, verde e ondulato, attraversando ruscelli e fiumi, quasi priva di monumenti (tappa senz'arte). Si attraversano piccoli borghi per poi addentrarsi in fitti boschi, in prevalenza, di eucalipti.

Verso le 11:00, le nuvole e la nebbia che ci avvolgevano si diradano, fino a spuntare il sole. Tutto appare ancora più bello, ed è anche più piacevole camminare su questi sentieri e nei boschi che si attraversano.

Mi soffermo a Leboreiro a fare delle foto con sullo sfondo una piccola chiesa e un antico hòrreos. Raggiungo la cittadina di Melide, dove avevo appuntamento con Luciano, che mi stava attendendo. La attraversiamo, osservandola, senza soffermarci.

Si abbandona Melide scendendo per una lunga strada, poi sentieri e boschi con altre salite e discese. Facciamo sosta al bar per un "boccadillos y jamon e una bella cerveza" per poi raggiungere, poco dopo, il rifugio.

Sono le 15:20 quando arriviamo in questa bella struttura, una casa in pietra con finestre azzurre; è tra le più belle che abbiamo incontrato durante il Cammino. E' molto spaziosa con ampi spazi verdi all'esterno, un fiume scorre lateralmente; sembra di stare in un campeggio.

Doccia e bucato quotidiano, poi telefono a mia moglie, della quale, ogni giorno che passa, sento sempre di più la nostalgia.

Nel frattempo sono arrivati anche il fratello e la sorella di Asti, che saluto e mi complimento per la lunga tappa portata a termine, in particolare con lui che aveva avuto un problema muscolare. Rincontriamo anche il francese col quale avevamo cenato assieme otto giorni fa.

Girovagando e conversando in questo rifugio-campeggio, si sono fatte le 20:00 ed è ora di andare a cena al ristorante; a farci compagnia ci sono il fratello e la sorella di Asti.

Terminiamo la serata a parlare di domani, che è la tappa che si conclude alla cattedrale di Santiago.