nivo nivo nivo nivo nivo nivo nivo nivo nivo nivo nivo nivo

Sono 100 ma non le dimostro (scusate se parlo di me). 31 luglio 2005

000100! Sono tante le imprese e gli eventi legati a questo numero magico: 100 sono i metri corsi da Armin Hary nel 1960 in 10” netti; 100 i km del Passatore; 100 m stile libero, il mondiale che mancava al nuoto italiano e conquistato venerdì 29 luglio u.s. dal pesarese Filippo Magnini. 100 sono i giorni che ci augurano amici e parenti dopo aver spento le candeline, e gli anni che in cuor nostro speriamo di raggiungere in buona salute (esagerazione); 100 i giorni, trascorsi i quali, i governanti tirano le somme per fare un primo bilancio del mandato ricevuto dagli elettori.

100 è anche il numero di maratone o gare con chilometraggi superiori che occorre aver ultimato per entrare a far parte, a tutti gli effetti, del Club Super Marathon Italia. Oggi, 31 luglio 2005, a questo traguardo sono arrivato anch’io.

Tutto è iniziato il 3 dicembre 2004, quando, controvoglia e facendo un po’ di bizze, sono stato trascinato da alcuni amici al Ristorante La Monda da Alfio a Meldola, paesino dell’entroterra forlivese, dove ogni anno Sergio Tampieri, Presidente del Club Super Marathon Italia raduna i SuperMaratoneti per una pantagruelica abbuffata con ricchi premi e cotillon.

001Mi sono iscritto come socio aderente, accettato, come recita il regolamento, “alla pari” (con stessi diritti e doveri dei SuperMaratoneti più blasonati), nell’attesa di completare le maratone mancanti (22) per arrivare a 100. Facendo un po’ di conti, considerando che solo in annate “eccezionali” di maratone e ultra ne ho completate sette-otto, mi sono ripromesso, cambiando marcia, con qualche sacrificio e un po’ di fortuna, di arrivare alla sospirata soglia in due anni.

Ho scoperto un bel mondo, fatto di gente simpatica ed estroversa con l’hobby della maratona. La materia prima sono i maratoneti, non diversi dai podisti che si incontrano nelle camminate domenicali: gente di ogni età, uomini e donne di ogni estrazione sociale, tutti senza puzza sotto il naso e disponibili a socializzare senza complessi. Ma i SuperMaratoneti hanno una marcia in più. Non hanno paura di affrontare quasi ogni settimana la maratona, impresa faticosa e dispendiosa, non per niente il leggendario Filippide, dopo averla ultimata, è stramazzato al suolo. Anche fra questi ci sono “i diversi”, quelli che, di acciaio o drogati di chilometri, “usano” le maratone come preparazione alle “ultra” più impossibili, 100 – 200 km oppure 6 – 12 – 24 ore in pista.

E, cosa impensabile fino a pochi mesi fa, ci sono caduto in mezzo anch’io. A frequentare drogati è facilissimo diventare tossici a nostra volta. Un mese dopo essere stato contagiato dalla malattia altamente infettiva di Togni e Tampieri, ho incominciato ad accarezzare l’idea di arrivare a 100 in un anno. Dopo la maratona di San Silvestro del 31 dicembre 2004, mi sono messo alla ricerca della successiva: ricordo il disappunto di non poter partecipare, per mancanza di tessera Fidal, a quella del Brembo il giorno dell’Epifania. Ho atteso, scalpitando, il Salento di fine gennaio, quindi, due settimane dopo, è arrivata La Sabbia di San Benedetto. In marzo ho sperimentato per la prima volta tre domeniche tutte di seguito, Treviso, Roma e Brescia poi, fra aprile e maggio, di maratone consecutive me ne sono pappate quattro. Infine, come in un crescendo d’autore (o di pazzia), le settimane senza riposo sono diventate otto (Pisa, Vaduz, Acquaviva Picena, Tirol Speed Marathon, Prato-Boccadirio, Ventasso, Füssen, Antichi Frati). Conclusa la novantanovesima, anche se restio a mettermi in evidenza, ben o mal consigliato dagli esperti supermaratoneti Adriano Boldrin e Renato Narcisi che di maratone se ne intendono, ho timidamente chiesto all’assessore allo sport di Castiglione dei Pepoli il pettorale numero 100 della Eco-Trail Marathon dei Due Laghi. La fortuna aiuta gli audaci: ultimata la mia 100esima, sono stato premiato con un paio di scarpe trail marca Salomon. Cin cin e tanti auguri a tutti. Arrivederci a quota 200.

005

006

007

008

009

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna